CRF – Controllo Rischi Finanziari

Il CRF – Controllo Rischi Finanziari è un sistema di analisi delle forme di finanziamento utilizzate e delle garanzie collaterali fornite dal soggetto al sistema bancario. Il sistema interroga, per conto del cliente, la Centrale dei Rischi della Banca d’Italia producendo un prospetto contenente:
- un riassunto delle posizioni debitorie comprensive delle garanzie connesse;
- un’analisi degli affidamenti
- un ipotetico default day calcolato attraverso una serie di algoritmi.

Il CRF è rivolto a tutte le persone sia giuridiche che fisiche che abbiano una posizione debitoria con qualsiasi tipologia di Istituto e permette di:

- conoscere fino a quando l’indebitamento bancario sia sostenibile. Viene evidenziata la data in cui potrebbe nascere uno stress finanziario a carico della società, che non sarà più in grado di onorare i propri impegni.

- determinare l’importo della perdita patrimoniale riconducibile ai singoli soci in caso di dissesto societario.

- presentare al cliente un quadro immediato della propria posizione debitoria, incluse eventuali garanzie personali e reali concesse, mediante grafici che illustrano l’andamento dei crediti a scadenza, dei crediti revocabili e dell’autoliquidante.

- implementare un processo interno di analisi dei rischi di natura finanziaria, che verrà comunicato al sistema bancario, volto a premiare le imprese più virtuose.

- ipotizzare una data di default, tramite dei calcoli matematici, in cui la soglia degli utilizzati supera quella degli accordati.