Che cos’è il PID?

Il PID – Prospetto Informativo Dinamico è una piattaforma multi-banca, digitale e accreditata, attraverso la quale l’impresa fornisce agli operatori finanziari le informazioni, i dati e i documenti necessari alla valutazione e alla gestione delle pratiche per l’accesso alle varie forme di finanziamento. Le informazioni, i dati e i documenti che la piattaforma raccoglie sono digitalizzati, accreditati da un professionista che ne attesta completezza, leggibilità e conformità delle copie rispetto agli originali e costantemente aggiornati.

A chi è rivolto?

Questa piattaforma multi-banca, digitale e accreditata, è a disposizione di:

- imprese, in particolare delle micro, piccole e medie imprese italiane che strutturalmente non dispongono di un’adeguata capacità di comunicazione finanziaria con il sistema creditizio.

- operatori finanziari, che beneficiano di un aumento della marginalità nella concessione del credito dovuta all’abbattimento dei tempi e costi di analisi e valutazione di una pratica di fido.

Quali sono i vantaggi?

La piattaforma multi-banca digitale accreditata si propone come soluzione vincente (per tutti gli attori in campo) relativamente al problema dell’accesso al credito per le micro, piccole e medie imprese, poiché:

Per le aziende:

- diminuiscono i costi indiretti, cioè quei costi non immediatamente percepibili ma derivanti dall’attività di gestione e controllo della pratica di finanziamento;

- diminuiscono i costi e i tempi della ricerca di nuove fonti di finanziamento;

- aumentano le possibilità di accedere a nuove forme di finanziamento: le banche non sono gli unici apportatori di capitale per le micro, piccole e medie imprese. Il servizio di piattaforme digitali accreditate multi-banca permette l’avvicinamento al peer to peer lending, al crowfunding equity e alla aste online per i crediti commerciali.

Per gli operatori finanziari:

- diminuiscono i costi fissi di gestione delle pratiche e dei rinnovi dei finanziamenti;

- aumenta la possibilità di finanziare piccoli importi riducendone i rischi e ampliandone la diversificazione;

- aumenta la disponibilità logistica della documentazione grazie alla creazione di archivi digitali strutturati;

- diventa possibile ricollocare parte degli addetti, che fino a oggi si sono dedicati ad attività amministrative legate alla concessione di fidi, alla attività di “Quality Lending”.

Per i professionisti qualificati e abilitati:

- aumenta la possibilità di divenire centrali nel processo core di acquisizione e gestione delle risorse finanziarie;

- cresce la possibilità di implementare il proprio business con nuove fonti di ricavi.

Per il contesto sociale:

- migliora, in quantità, qualità e tipologia, l’accesso al credito delle imprese italiane, favorendo lo sviluppo di una condizione indispensabile alla ripresa economica del Paese.

Nell’odierno contesto, facilitare le micro, piccole e medie imprese nell’ottenere e mantenere linee di credito, così come ridurre gli oneri di finanziamento, risulta essere un’attività cruciale non solo per la loro stessa sopravvivenza ma anche per il rilancio finanziario del Paese.