Be Cube

  • In breve

Be Cube è un gruppo di società operative in ambito finanziario. Il modello scelto è quello di banca con comportamenti ed interessi allineati a quelli della propria clientela e di chi la assiste in ottica consulenziale.

Be Cube affianca il cliente nella gestione del patrimonio e ne cura la tranquillità, trasmettendogli la capacità di comprare e consumare bene. Be Cube diventa, quindi, un fornitore di conoscenze ed esperienze finalizzate a rendere il cliente maggiormente consapevole delle scelte finanziarie operate e più razionale nei consumi e negli investimenti. Particolare attenzione viene posta, infatti, alla fase post guadagno, in cui il cliente, ricevuto il know how opportuno e affiancato da validi consulenti, riesce a consumare e spendere in maniera ottimale i profitti ricavati.

Non a caso nello slang anglosassone “Be Cube” significa proprio “sii razionale”.

I consulenti sono formati attraverso un percorso denominato “CFP – Consulenza Finanziaria Professionale” che permette loro di  ottenere le capacità, la credibilità e le relazioni per interpretare in maniera ottimale l’attività di consulenza.

  •  Storia e futuro

Be Cube nasce dall’idea del suo fondatore, il dott. Duilio Borettini, che unisce all’esperienza di dirigente bancario un bagaglio di competenze derivate dal mercato della finanza e dal mondo dell’impresa.

Be Cube muove i primi passi nel 2005 ottenendo, fra i primi in Italia, l’autorizzazione ad operare come SIM di consulenza finanziaria. Già nel 2008 le autorità di vigilanza promuovono i sistemi per il risparmio dei costi, il controllo dei rischi e l’apporto di maggiori conoscenze nel cliente erogati dalla SIM.

Dal 2010 inizia la ricerca, lo sviluppo e l’industrializzazione del modello di business: Be Cube investe nel progetto oltre il settanta per cento delle sue marginalità.

L’obiettivo è quello di creare una banca capace di ricavare profitto in maniera efficiente, evitando di far pesare sul cliente il costo del servizio e selezionando in maniera accurata servizi, canali e processi di erogazione. La value proposition torna all’origine di quella che dovrebbe essere la vera mission della banca: tutelare i risparmi. A questa vision si aggiungono due concetti innovativi: supportare il cliente sia nell’incremento del proprio patrimonio immateriale, attraverso l’erogazione di conoscenze ed esperienze contestualizzate, che nell’efficientamento dei costi quotidianamente sostenuti.